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Biografia

Donatella Rettore, o più semplicemente RETTORE, nasce a Castelfranco Veneto (TV) l'8 luglio (l'anno, ovviamente, ad una Divina non si chiede!). I registri dell'ospedale indicano l'ora delle 13.30: è nata quindi sotto il segno del Cancro con ascendente Bilancia, grazie all'impegno di mamma Teresita Pisani (attrice di prosa) e del papà Sergio Rettore (commerciante). La scelta del nome Donatella deriva dal fatto che è l'unica figlia nata in ottima salute, i primi tre figli maschi della coppia Pisani-Rettore, purtroppo, hanno avuto solo pochi giorni di vita; Donatella = dono.

Da questo nasce l'attaccamento morboso-ossesivo da parte dei genitori e soprattutto della madre, che non ha mai smesso di desiderare un figlio, attendendo questo evento per molti anni, infatti al momento della nascita di Donatella i sigg.ri Rettore erano abbastanza avanti con gli anni. Rettore inizia a cantare, pensate, all'età di 3 anni al mitico Caffè Florian (p.zza S. Marco di Venezia) dove si improvvisa già esperta artista: a 10 anni ha già il suo primo complessino I Cobra con il quale si esibisce nelle parrocchie cantando le canzoni della Caselli e guadagnando 500 lire a serata.

Ragazzina ribelle ed insofferente alla disciplina, sempre osteggiata dalla madre (attrice goldoniana) che rifiutava la sua passione per le canzonette, finisce in collegio ad Asolo dalle suore dorotee per due anni e poi a frequentare la scuola a Treviso. Dopo essersi diplomata al liceo linguistico come interprete parlamentare (con 60/60 e lode e tanto di foto sul Gazzettino di Venezia), chiude la sua carriera scolastica e decide di trasferirsi a Roma e rischiare il tutto per tutto e inseguire il suo sogno più grande: la carriera di cantante. La sua lunga e faticosa gavetta inizia durante gli ultimi anni del liceo, va in tournée insieme alla NCCP. Nel '73, giovanissima, è la spalla del tour estivo di Lucio Dalla, impareggiabile maestro di Donatella, che le insegna a cantare sul serio. Sempre nel '73 incide la sua prima canzone Anche se non lo sai. A Roma, senza una lira in tasca ma con tanta voglia di sfondare, inizia a frequentare i concerti pop e conosce quello che diventerà l'uomo della sua vita: Claudio Rego, che allora suonava con un gruppo sperimentale L'era dell'acquario. Si incontrano a Taranto per la prima volta ad un festival pop e decidono di incontrarsi a Roma nuovamente. Lui compone musiche e lei scrive testi e così per gioco dal loro primo incontro nasce il brano Una bambina: la loro prima canzone! Nel 1974 Rettore pubblica i suoi primi 45 giri promozionali, Quando tu... e Ti ho preso con me e inizia a inviare i suoi dischi agli addetti ai lavori. Scrivendo di suo pugno il comunicato stampa.

Dopo questi piccoli passi, il suo maestro di canto convince Gianni Ravera a fare debuttare questa diciottenne bruna e grassoccia, nonché sconosciuta cantante, al Festival di Sanremo. Fu questo il suo primo Festival con la canzone Capelli Sciolti ma purtroppo passa del tutto inosservata. A cavallo con il 1975 la cantautrice Donatella Rettore presenta in TV il brano Maria Sole e il suo primo LP Ogni giorno si cantano canzoni d'amore... per la piccola etichetta EDIBI. L'album vede le firme di Rettore/Pagano per il settanta per cento dei brani, mentre gli altri tre vedono varie collaborazioni tra cui Gino Paoli. I brani sono da cantautrice dura sullo stile di Tenco e Paoli, con temi intimi e di denuncia sociale, tra cui Maria Sole che tratta il tema scottante dell'aborto. Questo album Rettore lo considera (a parte i brani Capelli Sciolti e 17 Gennaio '74, sera) solo un primo esperimento, anche se tutt'oggi è uno degli LP più rari e quotati nell'ambito dei collezionisti.

L'anno successivo finalmente arriva l'occasione giusta, il produttore Roberto Danè la nota e le propone di interpretare e tradurre Lailolà, brano spagnolo (firmato Gimenez/Dardo e Rettore), per il mercato nord-europeo. Durante un passaggio in prima serata nella Tv tedesca, mentre esegue il brano Lailolà, accidentalmente cade e nonostante ciò si rialza e continua la sua esecuzione. L'indomani tutti i quotidiani tedeschi utilizzano l'accidentale caduta, affrontata da Donatella con disinvoltura, per commentare la situazione dello Stato Italiano di quel periodo, così Rettore acquista una inaspettata visibilità e riesce a conquistare il pubblico d'oltralpe ottenendo un grande successo di vendite. Nel 1976 vende 300mila copie in Germania solo nella prima settimana e rimane nelle classifiche europee per ben due anni, come testimonia Billboard, e in totale riesce a vendere ben 5 milioni di copie tra 45 e 33 giri. E' in assoluto il primo successo europeo di Rettore e il suo disco di fatto più venduto. Tutt'oggi reinterpretato da vari artisti (vedi discografia/cover) e inoltre all'epoca, visto il grandissimo successo, viene invitata dalla Tv di stato tedesca a rappresentare l'Italia insieme a Lucio Battisti. Proprio in quell'anno i due artisti si conoscono.

Roberto Danè, che è stato uno dei più grandi produttori discografici italiani, riconosce in Rettore un innato talento e visto il successo ottenuto inizia a progettare il lancio del primo album della coppia Rettore-Rego. Nel 1977 Rettore ritorna a Sanremo con Carmela e il suo secondo LP dal titolo Donatella Rettore. La canzone è colta, dai chiari riferimenti politici e ispirata alla rivoluzione spagnola e si adatta poco al palcoscenico della canzone italiana più tradizionale. Tuttavia la gente si ricorda perfettamente dell'apparizione di Donatella: dal palco lancia manciate di caramelle al pubblico mentre canta "... Carmela regalava caramelle colorate ma erano caramelle avvelenate..." nello sconcerto della gente in sala. Saranno veramente avvelenate? Con questo nuovo lavoro discografico Rettore mantiene la vena da cantautrice ma comincia a mostrare le unghie con la sua aggressività e la sua voglia di denuncia sociale. Tutti i brani portano la firma Rettore/Rego e alla batteria troviamo Tullio De Piscopo che collaborerà in tutti i dischi della sua produzione fino all'81. Nella copertina del disco la foto riproduce Rettore che con un affondo di scherma divide il nome dal cognome, sotto lo sguardo rigoroso di personaggi perbenisti per i quali ha sempre dimostrato una certa insofferenza.

Nel 1978 arriva l'anno della svolta: i capelli sono biondissimi, Rettore ha perso qualche chilo di troppo e si presenta sulla scena con una immagine decisamente di tendenza. Da questo momento il suo nome discografico diventa solo RETTORE: gli arrangiamenti diventano un suono di puro rock grazie a Pinuccio Pirazzoli che la seguirà sino al 1994. Arriva un nuovo contratto discografico con l'Ariston ed un nuovo disco: il primo singolo ad uscire sul mercato è Eroe. Bastano poche apparizioni televisive su Antennatre, l'emittente lombarda di maggior successo, per far diventare Rettore ospite fissa del programma di Ric e Gian ed assicurarle un successo inaspettato. Le apparizioni su GBR conquisteranno i romani e successivamente, con Claudio Cecchetto e il suo Chewing Gum Rettore viene scoperta da tutti gli italiani. Con tutte queste basi alle spalle non sorprende che l'anno successivo arrivi la definitiva consacrazione a stella del firmamento musicale italiano ed europeo.

Nel 1979 è la protagonista femminile del varietà Secondo me insieme a Ric e Gian, dove si forma televisivamente ed ha occasione di esprimersi nelle splendide performances che regalava ad ogni puntata, il pubblico del nord Italia la consacra big. Prima Padre non piangere, successivamente Eroe, Splendido Splendente e tutto l'album Brivido Divino vengono presentate in anteprima per il pubblico di Antennatre, ma adesso che il successo era arrivato bisognava farlo diventare nazionale. La consacrazione ufficiale di stella del firmamento musicale italiano arriva con la canzone dell'estate '79: Splendido Splendente che, oltre ad uno strepitoso successo di vendite, le fa guadagnare il premio rivelazione a Vota la Voce e viene consacrata artista a livello europeo (l'album viene pubblicato in tutta   Europa). Stupisce questa ragazza che sembra quasi uscita da un fumetto e che riesce a descrivere in rock (non dimentichiamo che Rettore è autrice di tutti i suoi brani) osservazioni in bilico tra la materia più realistica e la psiche più latente, il tutto condito con originalità ed intelligenza. Quindi: cantautrice intelligente, bella e aggressiva: un mix che piace al pubblico ed alla stampa che le dedicherà decine di copertine per tutta l'estate. L'album Brivido Divino inizia la trilogia di album il cui titolo viene ricavato da due brani dell'album, Brivido e Divino Divina in questo caso.

Nasce il primo fan club, dove i fans impazziscono alla ricerca dei pezzi rari: l'album stampato su vinile rosso e arancio, il 45 giri stampato su vinile blu e il cartonato che riproduceva l'immagine di Rettore a grandezza naturale rubato dai fans da tutti i negozi di dischi. Dopo il successo con la sua canzone estiva, i critici pensano che il fenomeno Rettore sia già finito. Ed invece Rettore si chiude in studio e prepara il suo nuovo album Magnifico Delirio con suoni rock intensi e ad effetto, ironico e spensierato. Il nuovo look, ossia l'abbigliamento con il quale Rettore si presenta nuovamente al pubblico estivo, è optical a scacchi bianchi e neri e i capelli sono colorati di giallo e di rosso. Il 45 giri scelto per il lancio dell'album è Kobra che crea un caso di opinione per l'ironia e la sfrontatezza con la quale Rettore parla del pene maschile, paragonato ad un vero serpente. La canzone ottiene un successo oltre ogni aspettativa: sia il 45 che il 33 giri arrivano ai primissimi posti nelle classifiche di vendite, Kobra si piazza seconda al Festivalbar '80 e le fa vincere Vota la Voce come artista femminile dell'anno, il suo tour riempie gli stadi di tutta Italia. Pippo Baudo, che già con Splendido Splendente si era innamorato del personaggio Rettore, sceglie il brano Benvenuto come sigla di Domenica In. Viene realizzato anche uno splendido video-clip con Rettore immersa in palline di polistirolo ma... la censura colpisce duro e la sigla non verrà mai trasmessa, tra le proteste dei fan.

Per la prima volta, inoltre, gli artisti italiani si riuniscono per un disco i cui ricavati vanno alla ricerca contro il cancro: Rettore interpreta Tu musica divina nella compilation Grand'Amore.

Azzeccare per due anni di seguito la canzone dell'estate è difficilissimo, ma riuscirci per tre anni di seguito è veramente incredibile... ma è così: nel 1981 Rettore è sovrana assoluta dell'estate con Donatella uno ska divertente, ritmato e ballatissimo in discoteca, che tuttora viene ricordato come uno dei pochi esempi di ska italiano. Tutti ricordano le performances televisive che stravolgevano i presentatori impettiti dell'epoca dove Rettore e il suo ballerino/sassofonista matto ne combinavano di tutti i colori!

Questo è l'anno del grande successo italiano: Rettore vince il Festivalbar '81, incide il pezzo Remember scritto appositamente per lei da Elton John, il brano Estasi diventa la sigla TV di Discoring (l'hit parade degli anni '80) e Diva diviene un grande successo televisivo (grazie alle sue memorabili performances) e nei jukebox. L'album Estasi Clamorosa (che prende il titolo da Estasi e Clamoroso) diventa disco d'oro per le vendite. Il caso Rettore scoppia ovunque ed il suo fan club conta ventimila iscritti. Il 1981 è sicuramente l'anno d'oro della sua carriera. Non è facile trovare una immagine nuova ogni anno, Rettore va a fare una lunga vacanza a Londra, dove conosce e frequenta il mondo punk dei Visage e degli Human League e ne ritorna con un nuovo look militaresco dedicato al Giappone che diventerà il filo conduttore di tutto il nuovo album Kamikaze Rock and Roll Suicide che sconvolgerà ancora l'Italia perbenista del 1982. Il tema è scottante: quello del suicidio e Rettore lo inneggia con disinvoltura, soprattutto nel 45 giri Lamette, che inizialmente verrà censurato da più parti. Ma in effetti è solo un gioco e il pubblico se ne rende conto. Il disco fu un successo oltre ogni aspettativa (ben 3 milioni di copie vendute) anche se meritava molto di più per l'innovazione di musiche e di testi. L'argomento chiave è il suicidio ma trattato con ironia da “... dammi una lametta che mi taglio le vene...” alle storie dei violenti kamikaze “... ho seminato vedove e tormenti, lamenti sopra i letti delle amanti...”, si voleva sdrammatizzare e esorcizzare un argomento tabù, ma non erano ancora maturati i tempi per certe tematiche. Red Ronnie scriverà nell'86: “Donatella, adesso sarebbe il momento giusto per parlare del suicidio, nell'82 eri un po' troppo avanti!". In concerto Rettore si esibisce con una scenografia composta da un aereo kamikaze e una nuova mimica per interpretare i brani dell'album. La tournée ottiene un così grande successo che la RAI trasmette il concerto in seconda serata. Gianni Boncompagni la vuole come ospite fissa del programma Illusione. La carriera di Rettore all'estero prosegue il suo percorso ben definito, infatti il 33 giri in Francia è dopprio disco di platino e per il pubblico francese viene realizzato il videoclip del brano Kamikaze Rock and Roll Suicide, mai trasmesso in Italia.

Rettore si gode il successo e regala a fine settembre 1982 un nuovo pezzo scritto per lei dal grande Elton John (che in questo caso si firma con uno pseudonimo), una ballata romantica intitolata This Time, che diventerà anche la colonna sonora del suo primo attesissimo film da protagonista: Cicciabomba. Nel film, una commedia all'italiana, tuttora disponibile in DVD, Rettore interpreta la giovane Miris Bigolin, insieme a Paola Borboni ed Anita Ekberg, girato tra i colli veneti e gli Stati Uniti. Il diavolo, però, ci mette lo zampino: il film verrà distribuito solo nelle grandi città, con la delusione di tutti i rettoriani, che potranno però rifarsi vedendo Rettore settimanalmente nello show del sabato sera di Canale 5 Premiatissima. Per la cronaca, Rettore vince tutte le puntate della gara canora piazzandosi al secondo posto nella finalissima. Rettore viene corteggiata dalle major discografiche ed alla fine sceglie un contatto tra i più pagati dell'epoca con la casa discografica di Caterina Caselli, la CGD, la sua beniamina dell'infanzia. Per la CGD Rettore incide il 45 giri Io ho te che diventa il tormentone dell'estate 1983, partecipando anche al programma musicale Azzurro '83 con la squadra Pantera arancio e al Festivalbar dove per la serata finale sfoggerà l'abito indossato da Claudia Cardinale nel film Il Gattopardo.

I giornali riempiono copertine e pagine di tutti i settimanali scandalistici sul presunto flirt tra Donatella e il rampante Umberto Marzotto, ma la nostra beniamina non resisterà a lungo e molto presto tornerà tra le braccia del suo amatissimo Claudio Rego! Dopo qualche anno, alla domanda “come è stata la tua relazione con Umberto Marzotto?”, Rettore con molta disinvoltura risponderà: “Non lo conosco!”. Tanti impegni e serate, ma anche tanta stanchezza: Rettore vorrebbe riposarsi ma la casa discografica, che ha pagato oro per averla, non le concede tregue: a settembre uscirà Far West, con un nuovo pezzo inedito di Elton John (Sweetheart on parade) e a dicembre un duetto natalizio con Caterina Caselli nella canzone Little drummer boy - Peace on heart. A fine anno TV Sorrisi e Canzoni stila una classifica degli artisti che hanno venduto più 45 giri negli ultimi 10 anni e Rettore è settima! Fra le donne è seconda solo a Mina.

La stanchezza è troppa: Rettore si ferma nel 1984 e non incide nulla: “Io sono una cantautrice e non riesco a trovare l'ispirazione solo per dover adempiere a delle regole contrattuali”, dichiara, protestando contro l'industria discografica e spiegando che “non avevo niente da dire e per onestà ho preferito fermarmi un anno”.

La musica, però, non si ferma: Rettore partecipa per tutta l'estate al tour di spettacoli di Mike Bongiorno (il Giromike) e lavora come protagonista nella fiction televisiva Aereoporto internazionale nell'episodio Sala Vip. Un duro lavoro in sala di incisione in Germania riporta Rettore nel 1985 a scalare le classifiche con Femme Fatale (dove reinterpreta il mito delle dive anni '30 e '40), Stringimi più forte e il 33 giri Danceteria che è il nome di una famosa discoteca newyorkese, “perchè la vita è una danza frenetica e assurda ma a volte dolcissima".

L'album manda in delirio ancora una volta i suoi fans e stupisce il grande pubblico, perché Rettore si addolcisce e canta la vita e l'amore. Fra i brani dell'album, due chicche per sensibilità e intensità interpretativa: Giù dal nero ciel e Il porco romantico. Ancora due brani in lingua inglese: I.O.U. e Diamonds, clubs and spades che fu la sigla del Processo del lunedì di Biscardi. La peculiarità di quell'anno sono i trucchi fluorescenti che Rettore per prima ha utilizzato e che impreziosivano le sue performances televisive e dal vivo.

Nel 1986, concluso il contratto con la CGD, si passa alla Ricordi. Rettore partecipa (senza particolari intenzioni) per la terza volta a Sanremo con il brano Amore Stella, canzone melodica e ottima apparizione annoverata tra gli altri da Gianni Borgna nel suo libro Le canzoni di Sanremo (Ediz. Laterza, 1986) come “tra le interpretazioni più emozionanti dell'intera storia del Festival” per il pathos da lei trasmesso durante la serata finale. E per la prima volta (a parte i tre brani scritti per lei da Elton John) Rettore diventa interprete pura e non cantautrice, il brano infatti porta le prestigiosissime firme Morra/Fabrizio. Tutto bene? Eh no: Rettore dichiara apertamente che la canzone non le piace e non la canterà mai più! Di parere opposto invece è il collega Renato Zero che si innamora del brano e chiede alla coppia di autori di scrivere per lui un pezzo di eguale bellezza e intensità e la coppia Morra/Fabrizio dopo alcuni anni regala al Renatone nostro I migliori anni della nostra vita.

Degno di nota il brano Dea, inciso lo stesso anno, uno swing raffinatissimo che riassume tutta la sua storia artistica con semplicità e grande classe. Il brano non è mai stato riversato su CD né pubblicato in nessun album. Nel 1987 l'amica Giuni Russo scrive un brano che le ricordava l'estro dei grandi successi di Donatella e così le propone di duettare nel brano Adrenalina. La nostra beniamina accetta subito senza esitazioni e così nasce un duetto all'insegna dell'energia e del divertimento puro; le due artiste presentano il brano con grande successo anche a Saint Vincent, facendone uno dei tormentoni dell'estate. Nuovo look di Rettore anche stavolta: i capelli saranno color rosso fuoco per tutta l'estate.

Finita l'estate, Rettore ha una brutta batosta, perde il suo amatissimo padre e la madre per il dolore si aggrava terribilmente perdendo ogni forma di autonomia. Sono tempi molto duri per Donatella, un calvario che dura fino al 1992, anno della morte della madre. 1988: l'album Rettoressa e il successo Addio mia bella Napoli riportano Rettore al Festivalbar e all'attenzione del grande pubblico. Rettoressa è un album molto intimo e personale che fa scoprire la nuova strada del suo percorso musicale. Nell'album spicca la bellissima Una stella che cade dedicata al padre. Donatella è entusiasta di ciò che sta accadendo e canta inneggiando agli Stati Uniti d'Europa, eleggendo come capitale ideale Napoli per la sua grande natalità e voglia di vivere.

Sempre nell'88 Rettore è al secondo anno del suo seguitissimo programma radiofonico per RaiStereoUno Musica ieri e oggi dove ospita ogni settimana le grandi voci del nostro cinema, gli attori che hanno reso celebre in tutto il mondo il doppiaggio italiano. Rettore è l'immagine del Fantafestival '88 e interpreta il cortometraggio di genere horror Il collezionista proiettato durante la rassegna. Rettore festeggia nel 1989 dieci anni dal suo primo grande successo, Splendido Splendente. L'album raccolta Ossigenata (che viene pubblicato su etichetta Fonit Cetra) celebra questo traguardo-punto di partenza. Si tratta di una raccolta di successi prodotto da Mauro Malavasi e contenente due perle inedite: l'autobiografica Zan Zan Zan e Sogno americano dove canta contro ogni tipo di razzismo. La grande festa ha inizio con un nuovo disco e continua con una tournée (45 date in tutta Italia) con tanto di torta gigante al centro del palco, sulla quale Rettore esegue i suoi grandi successi di sempre accompagnata dal corpo di ballo della Rai. E' un anno intenso anche dal punto di vista cinematografico: Rettore interpreta Miss Wells nel film Paganini di Klaus Kinski e per il giovane rampante regista PierFrancesco Campanella interpreta una manager tutto pepe nel film Strepitosamente Flop.

Il 1990 è un anno di riflessione professionale e anche di un nuovo tour che la impegna da maggio a settembre. Durante le serate, con un nuovo strepitosissimo look, Rettore regala al pubblico due chicche inedite: Fax e Diavoleria, che saranno i brani portanti del nuovo album. L'album Diavoleria è pronto per essere inciso ma... Rettore dichiara di non esserne pienamente soddisfatta ed acquista dalla produzione il master del disco per evitarne la messa in commercio! L'album, già pronto e composto da ben undici brani, non esce, nascondendo per sempre (o quasi...) i pezzi Perdermi, Testa calda, Asino chi legge, La voglia (scritta da Eugenio Finardi) e Se noi due restiamo amici. Alla fine dello stesso anno Rettore aderisce insieme ad altri grandi della musica mondiale (Gino Vannelli, Dee Dee Bridgewater, Pooh ecc.) al progetto Love is the answer, un CD venduto per raccogliere i fondi per la lotta contro l'Aids e promosso dalla associazione Anlaids. La clamorosa sorpresa di quest'anno arriva dal teatro: a chiamarla è Silvano Spada, organizzatore del Todi Festival. Donatella ci pensa un po', poi non sa resistere e accetta. Così nel settembre del 1991 al Teatro Jacopone di Todi va in scena la prima di Omicidio a mezzanotte di Ron e Joni Pacie, tradotto e adattato da Enrico Maria Lamanna. Rettore ricopre il ruolo di una cantante assassinata misteriosamente e interpreta due brani di Cole Porter in maniera ineccepibile, superando brillantemente la prova di attrice e cogliendo positivi consensi da parte della critica. Come sempre in tournée Rettore esprime tutta la sua grinta in una serie di concerti tra i più belli ed energici della sua carriera.

Alla fine del 1991 Rettore incontra l'amico Vittorio Nocenzi tastierista del Banco del Mutuo Soccorso e portatore di grandi novità: insieme a lui Rettore firma un contratto con una nuova casa discografica e il suo nuovo album viene stampato su etichetta BMG. A fine anno circola nelle radio in anteprima il nuovissimo singolo Gianni. Bisognerà attendere i primi giorni del 1992 per avere tra le mani il nuovo e attesissimo disco Son Rettore e canto. Apprezzato dalla critica, scritto con nuovi e giovani autori, ha suoni freschi e particolari, quasi sperimentali, e delizia con le sue hit Gianni e Le nuove favole non fanno così bene al cuore e i relativi videoclip. Da segnalare la bellissima Gattivissima che, recuperata dal precedente Diavoleria, rinasce arricchita di atmosfere jazz ad intenso indice di gradimento. L'estro di Rettore non si ferma mai: per tutto l'anno conduce con successo in radio un programma quotidiano trasmesso dal network nazionale CNR, si dedica alla scrittura di brani per altri, tra cui Tamurè e Mocambo Strambo su musiche di Claudio Rego che vengono affidati a Pamela Prati e utilizzati per le sigle di due edizioni dello show televisivo La sai l'ultima?, trasmissione televisiva con Pamela protagonista. Per Marina Ripa Di Meana scrive la colonna sonora del suo primo film Cattive Ragazze e così incide per la BMG la canzone Bad Girl (il brano è edito solo in videocassetta). Come ogni anno, puntuale la tournée estiva che in quell'anno tocca tutte le località turistiche d'Italia, memorabile la data di Lipari, anno 1993. Il 1994 segna il ritorno al grande successo di Rettore. In maniera del tutto inaspettata Rettore manda un pezzo a Sanremo e partecipa (per la quarta volta) con Di notte specialmente: il pezzo è una splendida ballata rock melodica che piacerà alla critica (i giornali parlano della sua esibizione sanremese definendola “vocalmente splendida”!), le garantirà il decimo posto nella classifica finale del Festival e nel giro di 7 giorni la collocherà all'ottavo posto della classifica dei singoli più venduti!

Rettore, superati gli anni di intensa sofferenza dovuta alla malattia della madre, ha il suo riscatto e ritorna al grande successo. Viene invitata da tutte le trasmissioni televisive del dopo-Sanremo con un'esposizione fortissima che la riconferma beniamina del pubblico. Incantesimi Notturni è il titolo dell'album che accompagna il brano sanremese e con il quale Rettore affronterà la trionfale tournée estiva. Corre l'anno 1995 e Rettore, in splendida forma fisica, si concede agli scatti di Angelo Deligio in pose molto sensuali (ma castigatissime) per apparire nel numero di gennaio di Playman. Bella e sexy come mai. Partecipa allo spettacolo televisivo Ma l'amore sì condotto da Mike Bongiorno dove interpreta Parlami d'amore Mariù, in TV promuove Locura che annuncia il suo tour estivo. A cavallo tra il '95 e il '96 la nostra beniamina si cimenta a reinterpretare due tra le più belle e storiche canzoni della grande Mina nella gara canora Festival della Canzone Regina a Buona Domenica e lì dal vivo con grande capacità interpretativa canta in modo magistrale Amor mio e Grande, grande, grande. Tanti anni di concerti e di musica dal vivo non possono che portare Rettore a preparare un disco live, Concert: presentato in anteprima al Salone della Musica di Torino il 12 ottobre del 1996, è il suo primo disco dal vivo e contiene tutti i suoi grandi successi in nuovissime versioni più due inediti Fax scritto in coppia con Elio e Le Storie Tese e Lasciamo vivere gli abeti, coloriamo le suore di cui viene realizzato un dolcissimo video.

Nel 1997 uno strabiliante tour in giro per tutta l'Italia e a sorpresa Rettore è protagonista di un tour in Messico dove trionfa oltre ogni aspettativa! Scrive ed interpreta su richiesta di Urbano Barberini la struggente Sulle spine, colonna sonora dell'omonimo one-man-show teatrale interpretato appunto da Urbano Barberini. Rettore è sempre più arrabbiata con l'industria discografica ma resta vicina al suo pubblico: il 1998 ed il 1999 sono due anni di grandi concerti in giro per le piazze e le discoteche d'Italia. Nessun pezzo nuovo, ma di Rettore vengono stampate e ristampate le raccolte dei grandi successi ed il Concerto live. L'unica nuova produzione è legata all'apparizione di Rettore nel disco degli Statuto che, celebrando lo ska degli anni '80, la invitano a cantare la cover dei Selecters On my radio che in italiano diventa La mia Radio. Inoltre, Rettore decide di festeggiare i suoi 20 anni di carriera con una chicca per collezionisti: un remix di Splendido Splendente versione 2000 distribuito solo su vinile per le discoteche di tutta l'Italia. I fan della musica di Rettore sono cresciuti e dopo vent'anni hanno cominciato a fare musica: da Marina Rei a Carmen Consoli, dagli Statuto ai Prozac+ e ai Blue Vertigo, il nuovo pop italiano trova nelle note anticipatorie di Rettore le radici della propria musica.

Scatta quindi l'anno della celebrazione, il 2001: tanti artisti scelgono di renderle omaggio reinterpretando nel loro stile alcuni tra i brani più rilevanti della sua carriera, clonando Rettore in una moltitudine di suoni che passano dal puro stile rock a quelli delle ultime avanguardie tecnologiche. È l'anno di Clonazioni - Tutti pazzi per Rettore, dove Rettore assiste orgogliosa allo spettacolo dei giovani artisti che la reinterpretano con singolare musicalità. La vita di Rettore è da sempre arricchita da una presenza fondamentale: quella dei cani e degli animali ai quali Dona dedica tutto il tempo libero che ha a disposizione, diventando anche campionessa di agility. Il 2002 vede Rettore tornare in sala di incisione proprio per festeggiare l'amore per gli animali: il cd singolo Lupi, insieme con una nuova versione di Finché si è giovani e Il ponte dei sospiri, viene distribuito insieme alla rivista Work dog dedicata proprio agli appassionati del mondo animale. La copertina dell'album la vede trasformarsi in un vero e proprio lupo e tutta la sua immagine diventa animalesca. Dopo Lupi, Rettore nel 2003 torna a preparare i suoi pezzi in studio ed a fine maggio esce in tutti i negozi con il nuovo CD singolo: Bastardo entra subito in classifica dopo 24 ore di uscita e viene proposto in tutti i concerti e nelle apparizioni TV, facendole vincere il Premio Rino Gaetano per le sue capacità di cantautrice provocatoria ed innovatrice.

Le radio scoprono anche il secondo brano presente sul CD, un intenso brano di Lucio Battisti che Rettore interpreta magistralmente. Il brano è Vento nel Vento e riporta la voce di Rettore ai suoi massimi interpretativi. Dopo l'estate per Rettore c'è una piacevole sorpresa: il settimanale TV Sorrisi e Canzoni la sceglie per la sua raccolta di CD di grande musica italiana e ne distribuisce in tutte le edicole il CD raccolta SuperRettore. Il 2004 è l'anno della televisione. Bastano tre minuti di apparizione di Rettore durante il reality-show Il Grande Fratello per riuscire in quello che mai era successo: l'Auditel segna il sorpasso di Canale 5 ai danni di Raiuno che sta trasmettendo la prima serata del Festival di Sanremo. Per Rettore è un momento di grande soddisfazione personale e per la TV è il segnale che Rettore riscuote enorme simpatia ed interesse nel grande pubblico. Per questo la produzione del Grande Fratello offre a Rettore la possibilità di diventare uno dei personaggi del nuovo reality La Fattoria: Rettore sceglie di mettersi in gioco e di di tornare in TV di fronte al grande pubblico vestita da contadina dell'800 alle prese con la mungitura del latte. I fans apprezzano, si arrabbiano, fanno polemica ma stanno al gioco e per Rettore c'è boom di telefonate al gioco. Lo show porta nuova popolarità e tanti giovanissimi fan di Rettore nei concerti e nelle serate in discoteca, che proseguono senza sosta da maggio e per tutto l'inverno.

2005: Rettore torna con Figurine. Bellissimo album dalla lunga gestazione. Prodotto da Claudio Rego con la supervisione alla produzione di Paolo Steffan, viene arrangiato da Phil Salera e Paolo Steffan (Stralunata).Tra i brani spiccano Konkiglia (il controaltare di Kobra, come dirà la stessa Rettore), Thema, Ricordami, Tutta la verità, ma troviamo anche i rifacimenti di brani come appunto Kobra, Leonessa, il remix di Splendido Splendente a cura di William Bottin, nonchè Quanto t’amo, canzone portata al successo da Johnny Hallyday. Il Figurine Tour, partito il 2 giugno all’Idroscalo di Milano, rappresenterà una vera e propria novità in quanto il pubblico avrà modo di scoprire ed apprezzare i brani componenti la tracks list per la prima volta in assoluto dal vivo in quanto il cd uscirà il 16 settembre, mese durante il quale Rettore e Claudio Rego convoleranno a nozze dopo ben ventisei di convivenza.

Come se non bastasse, questo è l’anno del film Notte prima degli esami di Fausto Brizzi, dove un brano cult come Lamette farà parte della colonna sonora di quello che è stato uno dei maggiori successi della stagione cinematografica. Il 2006 inizia subito alla grande per Rettore, a cui Antonello Morsillo, con il Patrocinio del Comune di Roma - Biblioteche di Roma, dedicherà una mostra nella quale verranno esposte ben 60 opere digitali che ritraggono la cantautrice Rettore interpretando la sua immagine in animali, semidivinità, locandine cinematografiche e strumenti musicali. La mostra avrà talmente successo da essere non solo prorogata di alcuni giorni ma addirittura ripetuta a Milano nel corso dell’autunno. A maggio parte il Tour 2006 dove una straordinaria Rettore uscente da una gigantesca conchiglia proporrà i brani di Figurine, i successi di sempre e qualche chicca come Estasi. Questo ed altri brani faranno parte di Magnifica, triplo CD uscito all’inizio dell’estate per la Sony-Bmg. Al Milano International Film Festival verrà presentato Sono bello (I'm beautiful) di Giuliano Rush Carmignani, un cortometraggio che vede la partecipazione straordinaria di Rettore.

Estate 2007: a ventotto anni dal successo di Splendido Splendente Rettore parte nuovamente in Tour da vera Regina. Sul palco un trono dorato con R di brillanti al centro, che verrà scoperto solo a metà concerto, costituirà la chicca che, per l’ennesima volta, stupirà fans e non… Le acrobazie sullo stesso durante i concerti restano memorabili. Questo Tour verrà ricordato non solo perché Rettore riproporrà, oltre ai suoi pezzi piu’ noti, brani come Carmela e Laiolà, quest'ultimo mai eseguito durante i concerti live sino a quel momento. E se il Tour 2007 inizia sulle note di Eroe, sarà invece Brilla cui segue un’intensa versione di Salvami ad aprire lo Stralunata Tour 2008.

Rettore regala al suo pubblico una scaletta insolita ed intensa muovendosi su un palco enorme con drappi che cadono dal cielo riportanti il suo logo ed il nome del Tour. Molte le tappe che contrassegnano questo bellissimo e faticoso spettacolo che inizia a maggio e prosegue sino alla fine di settembre; mese durante il quale esce Stralunata, uno strepitoso cofanetto composto da ben due CD audio (tutti successi e un inedito) e un imperdibile Dvd curato da Salvo Guercio (uno degli autori di Domenica in…), con immagini provenienti dall’archivio Rai. Il dvd, in oltre 2 ore di immagini, raccoglie come in uno show televisivo le migliori interpretazioni di Rettore, dalle prime apparizioni a Discoring e Tilt, agli sketch con il trio Lopez/Marchesini/Solenghi e con Beppe Grillo, fino alle interviste ed alle partecipazioni a Sanremo e Domenica In; mentre i CD, oltre ai brani più famosi della cantautrice veneta (36 in tutto, da Splendido splendente a Lamette, Donatella, Kobra...) contengono l'inedito Primadonna, brano scritto da H.E.R. (Erma Castriota), con cui Rettore qualche anno fa doveva partecipare al Festival di Sanremo, ma poi non venne selezionata.

Stralunata, curato da Salvo Guercio, è una co-produzione SonyBmg – RaiTrade che arriva in tutti negozi di dischi in data 19 settembre 2008 e che debutta direttamente al secondo posto della classifica F.I.M.I. dei dvd musicali più venduti.

Nel maggio 2011 esce Caduta Massi, CD di inediti a tinte forti e in pieno stile Rettore. Idealmente definito “un quinto disco Ariston”. Primo singolo estratto L’onda del mar a cui seguiranno Kallo e Se morirò.

Nel 2012 la Nar International pubblica il doppio cd The best of the beast che prevede una raccolta di successi riarrangiati e ricantati con l'aggiunta dell'inedito Natale sottovoce e la riedizione del precedente CD di inediti Caduta massi.

Nell'estate 2013 Rettore decide di riproporre al pubblico la cover della canzone di Petula Clark Ciao ciao di cui esce anche un EP di remixes.

Nel maggio 2015 Rettore partecipa all'omaggio che le Donatella hanno voluto farle reincidendo la canzone Donatella che nel 1981 permise a Rettore di vincere il Festivalbar come unica trionfatrice dell'estate.

Il 2016 segna il ritorno ad una grande passione per Rettore: la recitazione. Gareggerà al festival Cortinametraggio con il corto #Romeo per la regia di Marcello Di Noto e ne firmerà la colonna sonora regalando ai suoi fans una nuova canzone, #Romeo, che accompagnerà i titoli di coda del cortometraggio omonimo.

Nel settembre 2017 Rettore prenderà parte come concorrente alla trasmissione tv di grande successo Tale e quale Show, ritirandosi però dopo la terza puntata per problemi di salute. Memorabile l'interpretazione della canzone Sempre di Gabriella Ferri che le regalerà una doverosa standing ovation.

In occasione della Amazon Vinyl Week del 2017 la Nar International decide di pubblicare per la prima volta in vinile (di colore bianco) a tiratura limitata di 1.000 copie numerate e autografate l'album The Best of the Beast. L'album risulterà il disco più venduto su Amazon e nella classifica settimanale FIMI raggiungendo direttamente il primo posto nella sezione vinili.

Nel 2018 la ON-sale music pubblica la ristampa, su vinile color argento, de suo primo introvabile disco Ogni giorno si cantano canzoni d'amore riscuotendo ottime vendite.