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Exploit per il vinile di Rettore “The Best of The Beast”

The Best of The Beast Rettore Vinyl Week

[28-10-2017] Anticipata con un countdown su Facebook da Rettore Official Page, l'edizione speciale in vinile bianco di The Best of The Beast ha registrato un exploit già a fine mattinata del giorno di debutto dell'iniziativa Vinyl Week di Amazon, il 23 ottobre scorso, con la prima posizione conquistata nella classifica Best Seller della celebre piattaforma musicale di vendita dopo appena una manciata di ore: le mille copie numerate ed autografate da Rettore hanno ben presto registrato un picco di ordini oltre ogni più rosea previsione. Exploit confermato alcuni giorni dopo con la prima posizione di vendita nei vinili anche nella classifica FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana) nella settimana di riferimento 20-26 ottobre.

Un esito di grande prestigio questa edizione di The Best of The Beast pubblicata da NAR International con packaging inedito, a quattro anni dall'uscita nell'allora versione doppio CD e di cui ci piace ricordare e risottolineare le parole che il critico Mario De Luigi di M&D Musica e Dischi riservò nel 2013: «Personaggio anomalo nel panorama musicale italiano, sempre alla ricerca di nuove sfide con se stessa e di nuovi linguaggi da sperimentare (rinunciando al ruolo di stella di prima grandezza per il gusto della trasgressione rispetto ai modelli dominanti), nell’impossibile tentativo di connubio fra canzone d’autore e musica da discoteca, Donatella Rettore traccia in questo doppio album registrato ex novo una summa della propria carriera artistica, a partire dai suoi bestsellers anni ’70 come Splendido splendente, Lamette ed altri, aggiornati in chiave attuale – addirittura con qualche incursione rap – senza che ne risultino snaturati: 23 titoli, tutti da lei firmati insieme a Claudio Rego (che collabora alla produzione e compare in veste di strumentista), con un inedito – Natale sottovoce – in apertura, attraverso i quali emerge pienamente la personalità dell’interprete. La cui grinta, a dispetto dell’età matura, induce a ritenere che avrebbe ancora parecchio da offrire alla scena musicale italiana, soprattutto di questi tempi».

(p.p.)



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